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Archvio articoli.

Risposta Amm.ne e controreplica RSU su posiz. EP Dip. Informatica - 30\01\2018

LA RSU ha ricevuto la risposta del Direttore Generale in merito alla richiesta di chiarimenti del 17 gennaio scorso. In base a quanto scritto dal D.G., come RSU confermiamo tutti i nostri dubbi e le contraddizioni presenti nelle premesse del provvedimento da noi contestato e facciamo presente che la classificazione del personale contrattualizzato delle università come da CCNL vigente è articolato per categorie, denominate rispettivamente B, C, D, EP art.78 comma 1 CCNL16/10/2008. Alle categorie professionali corrispondono insiemi affini di competenze, conoscenze e capacità necessarie per l’espletamento di una gamma di attività lavorative, descritte, secondo il diverso grado di autonomia e di responsabilità, attraverso apposite declaratorie, articolate nelle aree riportate nell’allegato “A” del CCNL.

Allegato: Risposta Amm.ne e controreplica RSU su posiz. EP Dip. Informatica - 30\01\2018

Richiesta di chiarimenti su posizione EP del Dip. Informatica - 17/01/2018

La RSU, con la presente chiede chiarimenti sul provvedimento n. 68525 del 29/12/2017, con il quale si è attribuito un incarico di responsabile amministrativo per il Dipartimento di Informatica ad una unità di personale di categoria EP di area tecnica. Si tratta della prima volta che l’Ateneo procede in questo senso e quindi ci pare doveroso da parte nostra chiedere adeguate spiegazioni, anche in considerazione delle incongruenze dell’atto rispetto alle premesse specificate nello stesso.

Allegato: Richiesta di chiarimenti su posizione EP del Dip. Informatica - 17/01/2018

Videosorveglianza - 06/12/2017

La RSU dell’Università di Pisa ha preso visione della bozza di Accordo Quadro sulla videosorveglianza proposta dall'Ammnistrazione e del progetto esecutivo predisposto dal soggetto incaricato dall’Università di Pisa della fornitura dei relativi servizi di videosorveglianza.
Preliminarmente ad ogni considerazione in merito al contenuto dei predetti documenti, la RSU non può non rilevare come il coinvolgimento dell’organismo sindacale sia avvenuto tardivamente e non nel rispetto di quanto previsto dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori, come modificato dal D. Lgs. n. 151/2015. Gli impianti audiovisivi risultano, infatti, essere stati già installati e – a quanto ci consta – subito dopo la loro installazione sono già stati operativi per un periodo di tempo, e cioè sino a quando è stata sollevata dalla RSU la questione relativa alla legittimità di tali impianti in assenza di preventivo accordo collettivo stipulato con le rappresentanze sindacali.

Allegato: Videosorveglianza - 06/12/2017