Comunicato assegnazione personale - 25 Maggio 2012

Pisa, 25 Maggio 2012

La RSU e le Oo.Ss. sottolineano l’assenza di un piano strategico e di un modello organizzativo (come più volte richiesto) che giustifichi le assegnazioni del personale ai 20 nuovi dipartimenti.

Ribadiscono l’illogicità e l’inconsistenza di una riorganizzazione fatta in modo parziale e frammentario (solo dipartimenti e non il resto delle strutture dell’Ateneo e dell’Amministrazione Centrale, personale amm.vo e servizi generali e non anche il resto del personale).

Evidenziano come l’assenza di criteri oggettivi di natura organizzativa (valutazione delle competenze, professionalità e attitudini) nell’individuazione dei singoli lavoratori non assegnati ai dipartimenti, testimoni scarsa trasparenza e lasci spazio ad arbitrii.

La RSU e le Oo.Ss. denunciano che tutto il personale non assegnato ai dipartimenti è stato privato del diritto all’elettorato attivo e passivo nelle prossime elezioni dei rappresentanti dipartimentali, restringendo così gli spazi di democrazia del personale tecnico-amministrativo.

Ritengono, inoltre, assai grave che la definizione degli organici dei 20 nuovi dipartimenti sia servita come strumento per creare fantomatiche “eccedenze” di organico, che tendono a perseguire e giustificare una politica di riduzione del personale tecnico-amministrativo nell’organico dell’Università di Pisa non fondato su alcuna valutazione strategica.

In ragione di quanto suddetto la RSU e le Oo.Ss. chiedono che tutto il personale sia immediatamente assegnato ai nuovi dipartimenti in ragione delle confluenze e/o aggregazioni delle strutture di origine.


                        Le RSU e le Oo.Ss. dell’Università di Pisa